FACILITY PARCO AGRISOLARE 2026: 789 MILIONI DI EURO PER IL FOTOVOLTAICO IN AGRICOLTURA

Gennaio 19, 2026

Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) ha pubblicato il Decreto Ministeriale n. 681806 del 17 dicembre 2025, istituendo la nuova misura “Facility Parco Agrisolare”, finanziata dal PNRR — Missione 2, Componente 1, Investimento 4 con una dotazione complessiva di 789 milioni di euro.

Obiettivo della misura

La misura è pensata per incentivare la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare sui tetti degli edifici produttivi appartenenti alle imprese agricole, zootecniche e agroindustriali, con l’obiettivo di promuovere l’autoconsumo di energia rinnovabile.

Chi può presentare domanda

Possono accedere ai contributi del Parco Agrisolare 2026:

  • Imprenditori agricoli (individuali o societari);
  • Imprese della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
  • Cooperative agricole e consorzi;
  • Forme aggregate come reti d’impresa, ATI/RTI e comunità energetiche rinnovabili (CER).

Come sono ripartite le risorse

Il budget di 789 milioni di euro è suddiviso tra diverse linee di attività:

  • 473 milioni per la produzione agricola primaria;
  • 140 milioni per la produzione primaria senza specifici vincoli tecnici;
  • 150 milioni per le imprese di trasformazione;
  • 10 milioni per la trasformazione dei prodotti agricoli in non agricoli.

Inoltre, almeno il 40% delle risorse deve essere destinato a progetti localizzati in regioni del Sud Italia, tra cui Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Attività agevolabili

Gli interventi finanziabili, da realizzare sulle coperture di fabbricati strumentali all’attività agricola, zootecnica e agroindustriale, devono prevedere un intervento principale e possono essere abbinati a interventi complementari.

  1. Intervento Principale: Installazione di Impianti Fotovoltaici:

L’installazione di impianti fotovoltaici deve avere una potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 1000 kWp. Gli impianti devono essere di nuova costruzione e realizzati con componenti nuovi.

2. Interventi Complementari (volti al miglioramento dell’efficienza energetica): Unitamente all’installazione del fotovoltaico, possono essere eseguiti:

  • rimozione e smaltimento dell’amianto/eternit dai tetti;
  • realizzazione dell’isolamento termico dei tetti: la relazione tecnica del professionista abilitato dovrà descrivere e giustificare la scelta del grado di coibentazione previsto in ragione delle specifiche destinazioni produttive del fabbricato, anche al fine di migliorare il benessere animale;
  • realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria): il sistema di areazione dovrà essere realizzato mediante tetto ventilato e camini di evacuazione dell’aria, anche al fine di migliorare il benessere animale.

I progetti devono essere avviati solo successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione

 

Requisiti e criteri di accesso

I progetti del Parco Agrisolare 2026 devono rispettare i criteri ambientali e procedurali del PNRR, includendo:

  • Il principio DNSH (“Do Not Significant Harm”) in coerenza con il regolamento UE;
  • La tracciabilità dei flussi finanziari (CUP/CIG obbligatori ove applicabili);
  • Il rispetto delle norme sugli aiuti di Stato e del divieto di doppio finanziamento.

La misura si innesta inoltre sulla disciplina tecnica già stabilita dai precedenti bandi Parco Agrisolare.

Scadenze e tempistiche

Le risorse devono essere impegnate e gli accordi giuridici stipulati entro il 31 dicembre 2026. I progetti ammessi devono essere completati entro 18 mesi dalla data di concessione del contributo.

Dall’incentivo al risultato: l’esperienza di Solis al servizio delle imprese agricole

Solis affianca le imprese in ogni fase del bando Parco Agrisolare, mettendo a disposizione un’esperienza consolidata di oltre vent’anni nel settore energetico. Dalla valutazione preliminare dei requisiti alla gestione completa delle pratiche burocratiche e amministrative, fino alla progettazione, installazione e messa in esercizio dell’impianto fotovoltaico, Solis offre un servizio chiavi in mano. Un unico interlocutore affidabile per trasformare l’incentivo pubblico in un investimento concreto, efficiente e sostenibile nel tempo.

Per maggiori informazioni o per richiedere una consulenza: 0872991091 o info@solis-spa.com


Condividi