COVID-19: UNA SFIDA ANCHE PER SOLIS

Pochi giorni fa l’azienda farmaceutica statunitense Pfizer, che collabora con l’azienda tedesca BioNTech, ha reso pubblica la notizia  degli ottimi risultati ottenuti dal vaccino sperimentale contro il  coronavirus. Il sistema di questo nuovo vaccino è basato sul trasporto, all’interno delle cellule, di una molecola di Rna messaggero, capace di far sviluppare un’efficace risposta immunitaria. Utilizzare una molecola di Rna significa trasportare e conservare il vaccino a -70°C, temperature altamente minori rispetto a quelle richieste dai vaccini tradizionali.

A tal proposito, una delle difficoltà più importanti nei prossimi mesi sarà legata alla possibilità di distribuire il vaccino, soprattutto nei centri più piccoli e isolati, solitamente meno equipaggiati. Affinché questa speranza possa essere accessibile a tutti, sarà necessario pensare e organizzare un piano logistico nazionale con la collaborazione di tutte le forze coinvolte nei vari territori.

Il gruppo Solis Spa, azienda abruzzese, che ha fatto della sostenibilità e delle energie rinnovabili i suoi punti di forza, ha costruito tre piattaforme frigorifere sul territorio regionale. La SolisGreenLog, sua azienda spin-off, è specializzata nel settore della conservazione, dello stoccaggio e della logistica green di prodotti alimentari diversificati, che esigono procedure e temperature specifiche per il loro mantenimento e per la salvaguardia delle loro proprietà organolettiche. Il polo logistico, quindi, è già attrezzato con strutture refrigeranti per freddi “speciali”, che possono raggiungere temperature bassissime.

Oltre ad avere i locali idonei, quindi, per la conservazione del vaccino, la capofila del Gruppo, in questi ultimi mesi, ha incrementato il suo Know-How specializzandosi, anche, nella realizzazione di locali termici finalizzati alla conservazione di medicinali per note aziende farmaceutiche.

I tempi esigono un grande spirito di collaborazione, ma soprattutto alti standard di efficienza e organizzazione capillare. Questi sono necessari per realizzare canali che permettano di trasformare il vaccino da opportunità internazionale a risposta concreta di bisogni locali. La Solis mette a disposizione le sue strutture e le sue competenze per essere al servizio del territorio e della sua comunità in questo difficile momento per tutti.

Il messaggero

La Voce di Torino

AltoAdige.it


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