Il conto energia

Introduzione

Con l'espressione "Conto Energia" viene indicato un meccanismo di incentivazione che remunera, con apposite tariffe incentivanti, l'energia prodotta dagli impianti fotovoltaici per un periodo di 20 anni.

Il Conto Energia è stato introdotto in Italia dal decreto interministeriale del 28 Luglio 2005 ed è attualmente regolato dal decreto interministeriale del 6 agosto 2010. Il Conto Energia viene erogato dal Gestore dei Servizi Elettrici GSE SpA e prevede:

  • la richiesta di concessione delle tariffe incentivanti dopo l'entrata in esercizio dell'impianto;
  • la possibilità di realizzare impianti di qualsiasi taglia superiore ad 1 kWp;
  • tariffe che premiano maggiormente il grado di integrazione architettonica e l'uso efficiente dell'energia.

Scambio sul posto

Il conto energia prevede più opzioni per la cessione dell'energia elettrica in rete anche a seconda della dimensione dell' impianto. Per uso privato solitamente si dimensiona l'impianto a seconda del proprio fabbisogno energetico sfruttando il servizio detto di "scambio sul posto".

Lo scambio sul posto è un meccanismo che consente, in generale, di immettere in rete l'energia elettrica prodotta ma non immediatamente auto consumata, per poi prelevarla in un momento successivo per soddisfare i propri consumi. Rappresenta, quindi, il saldo annuale tra l'energia elettrica immessa in rete dall'impianto fotovoltaico e l'energia elettrica prelevata dalla rete dall'utenza connessa a tale impianto. È possibile avvalersi dello scambio sul posto solo se il punto di immissione e di prelievo dell'energia elettrica scambiata con la rete coincidono e per impianti di potenza nominale superiore a 200 kWp.

Tariffe Incentivanti

Il quarto conto energia prevede tariffe graduali decrescenti a scadenza mensile per tutti gli impianti fotovoltaici che entreranno in funzione (connessione alla rete elettrica) entro il 31 dicembre 2011. (vedi allegato D.M. 05/05/2011)  La tariffa di riferimento va dunque verificata in base a tre parametri: Dimensione dell'impianto, tipologia di impianto ("su copertura"o "altri impianti") e mese di connessione alla rete.
Di seguito si riportano le tariffe previste per le diverse tipologie di impianto che connetteranno alla rete nell'ultimo trimestre 2011.

Intervallo di potenza

Impianti entrati in esercizio ad OTTOBRE 2011

Impianti entrati in esercizio a NOVEMBRE 2011

Impianti entrati in esercizio ad DICEMBRE 2011

 

Tipo di integrazione

Impianti realizzati su edifici

Altri impianti Fotovoltaici

Impianti realizzati su edifici

Altri impianti Fotovoltaici

Impianti realizzati su edifici

Altri impianti Fotovoltaici

1 kW < P < 3 kW

0,345

0,302

0,320

0,281

0,298

0,261

3 kW < P < 20 kW

0,310

0,276

0,288

0,256

0,268

0,238

P > 20 kW < P 200 kW

0,293

0,258

0,272

0,240

0,253

0,224

P > 200 kW < P 1000 kW

0,285

0,233

0,265

0,210

0,246

0,189

P > 1000 kW < P 5000 kW

0,256

0,223

0,233

0,201

0,212

0,181

P > 5000 kW

0,243

0,212

0,221

0,191

0,199

0,172


Anche la nuova normativa ha confermato la particolarità per pensiline, tettoie, pergolati serre e barriere acustiche facendoli rientrare nella categoria "impianti a tariffa speciale"; in tal caso la tariffa sarà calcolata come media aritmetica della tariffa spettante per "impianti fotovoltaici realizzati su edifici"e la tariffa spettante per "altri tipi d'impianti". Altri punti importanti della normativa riguardano:

  • Distinzione tra piccoli e grandi impianti. La versione firmata del testo definisce i "piccoli impianti"quelli inferiori a 1 megawatt di potenza realizzati su edifici,  quelli a terra inferiori 200 kW operanti in regime di scambio sul posto, e quelli di qualsiasi taglia se realizzati su edifici e aree delle amministrazioni pubbliche (tit. 1, art. 3, lettera u). Questi, a differenza dei grandi, fino a tutto il 2012 non sono soggetti ai limiti di spesa programmati e non hanno l'obbligo di iscrizione al registro informatico, al quale dopo il 31 agosto i grandi impianti dovranno iscriversi (tit.1, art.8);
  • Premio aggiuntivo nell'incentivo di 5 centesimi di euro/kWh per gli impianti installati in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto;
  • Premio aggiuntivo nell'incentivo del 10% per gli impianti il cui costo di investimento per quanto riguarda i componenti diversi dal lavoro, sia per non meno del 60% riconducibile ad una produzione realizzata all'interno della Unione europea.


Cronologia delle tariffe incentivanti